Lavori scientifici



Valutazione del deficit di Vitamina D in pazienti con disordini neurologici

Triggiani L, Corona R, Barracchini A, Minisola G – 65th AAN ANNUAL MEETING – San Diego Convention Center 2013

La carenza di vitamina D è frequente nei soggetti affetti da patologie neurologiche

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Vitamina D e cancro

Vuolo L, Di Somma C, Faggiano A, Colao A – Frontiers in endocrinology, 2013

Risultati clinici e sperimentali indicano che la vitamina D possa essere importante nel contrastare 
l’insorgenza e la progressione di alcuni tipi di tumore.

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Individuazione dei tempi in cui è stata selezionata la pelle chiara negli europei

Beleza S, Santos AM, McEvoy B, Alves I, Martinho C, Cameron E, Shriver MD, Parra EJ, Rocha J – Molecular Biology and Evolution, 2013

Mantenere livelli adeguati di vitamina D è importante ora come 19˙000 anni fa.

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Una severa ipovitaminosi D è correlata con l’aumento di markers dell’infiammazione in pazienti affetti da Hiv

Ansemant T, Mahy S, Piroth C, Ornetti P, Ewing S, Guilland JC, Croisier D, Duvillard L, Chavanet P, Maillefert JF, Piroth L. – BMC Infect Dis, 2013

I risultati di questo studio hanno tre implicazioni principali:

• È importante misurare in modo regolare i livelli di vitamina D nei pazienti affetti da HIV 	

• In corso di terapia antiretrovirale, sarebbe opportuno analizzare i livelli di infiammazione 
residua in modo da valutare la funzionalità ed il rischio di fratture 	

• Sarebbe opportuno ricorrere alla supplementare con vitamina D in soggetti affetti da HIV

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Supplementazione di vitamina d nel trattamento della dermatite atopica: uno studio clinico

Amestejani M, Salehi BS, Vasigh M, Sobhkhiz A, Karami M, Alinia H, Kamrava SK, Shamspour N, Ghalehbaghi B, Behzadi AH. – Journal of drugs in dermatology, 2012

La supplementazione con 1600 UI al giorno di vitamina D migliora notevolmente i sintomi 
della dermatite atopica

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Livelli elevati di vitamina d sono associati a ridotto rischio di morbo di Crohn

Ananthakrishnan AN, Khalili H, Higuchi LM, Bao Y, Korzenik JR, Edward L. Giovannucci EL, Richter JM, Fuchs CS and Chan AT – Gastroenterology, 2012

Alti livelli di vitamina D diminuiscono il rischio di sviluppare il Morbo di Crohn

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Effetti della vitamina D3, in aggiunta alla terapia insulinica, sul profilo immunologico e sulla funzionalità delle cellule β in soggetti con nuova diagnosi di diabete mellito di tipo I

Gabbay MAL, Sato MN, Finazzo C, Duarte AJ, Dib SA. – Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine, 2012

La supplementazione con 2.000 UI/die di vitamina D3 aiuta a preservare la funzione delle cellule β 
nei pazienti con Diabete Mellito di tipo I

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Un singolo carico di vitamina D migliora la dismenorrea primaria: risultati di uno studio randomizzato, doppio-cieco, placebo controllato

Lasco A, Catalano A, Benvenga S – Archives of Internal Medicine, 2012

La vitamina D riduce il dolore nelle donne affette da dismenorrea primaria

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Effetto della supplementazione di vitamina D3 sulle infezioni del tratto respiratorio superiore in adulti sani

Murdoch DR, Slow S, Chambers ST, Jennings LC, Stewart AW, Priest PC, Florkowski CM, Livesey JH, Camargo CA and Scragg R. – JAMA, 2012

La vitamina D non aiuta gli adulti sani a prevenire le infezioni del tratto respiratorio superiore.

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La terapia con alte dosi di vitamina D nel dolore cronico in bambini e adolescenti affetti da anemia falciforme: risultati di uno studio pilota, in doppio cieco, randomizzato

Osunkwo I, Ziegler TR, Alvarez J, McCracken C, Cherry K, Osunkwo CE, Ofori-Acquah SF, Ghosh S, Ogunbobode A, Rhodes J, Eckman JR, Dampier
C, Tangpricha V – British Journal of Haematology, 2012

Adeguati livelli sierici di 25(OH)D possono migliorare la sintomatologia dolorosa nei bambini e 
negli adolescenti affetti da anemia falciforme.

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I livelli sierici di 25(OH)D influenzano la risposta al trattamento con bisfosfonati nell’osteoporosi postmenopausale

Peris P, Martínez-Ferrer A, Monegal A, Martínez de Osaba MJ, Muxi A, Guañabens N – Bone, 2012

Nelle pazienti con osteoporosi postmenopausale, la probabilità di risposta clinica inadeguata 
al trattamento con bisfosfonati è ben 4 volte più alta quando i livelli sierici di 25(OH)D sono 
insufficienti (<30 ng/ml)

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Ripristino dell’equilibrio fra cellule T effettrici e regolatrici ed omeostasi delle cellule B attraverso supplementazione di vitamina D in pazienti affetti da Lupus eritematoso sistemico

Terrier B, Derian N, Schoindre Y, Chaara W, Geri G, Zahr N, Mariampillai K, Rosenzwajg M, Carpentier W, Musset L, Piette JC, Six A, Klatzmann D, Saadoun D, Cacoub P, Costedoat-Chalumeau N. - Arthritis Research and Therapy, 2012

La supplementazione con alte dosi di vitamina D è sicura nei pazienti affetti da lupus 
ed è in grado di regolarizzare l’azione delle cellule coinvolte nella risposta immunitaria

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Livelli di vitamina D predittivi di mortalità per tutte le cause e per malattie cardiovascolari in soggetti con sindrome metabolica

Thomas GN, Hartaigh B, Bosch JA, Pilz S, Loerbroks A, Kleber ME, Fischer JE, Grammer TB, Böhm BO, März W - Diabetes Care, 2012

Livelli di vitamina D ottimali riducono il rischio di mortalità in soggetti affetti da 
sindrome metabolica

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Linee guida su prevenzione e trattamento dell’ipovitaminosi D con colecalciferolo

Adami S, Romagnoli E, Carnevale V, Scillitani A, Giusti A, Rossini M, Gatti D, Nuti R, Minisola S.- Reumatismo, 2011

Con le nuove Linee guida è possibile prevenire e trattare la carenza di vitamina D in tutta sicurezza.

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La carenza di vitamina D si associa ad aumentato rischio di infezioni da virus respiratorio sinciziale

Belderbos ME, Houben ML, Wilbrink B, Lentjes E, Bloemen EM, Kimpen JL, Rovers M, Bont L.- Pediatrics, 2011

La supplementazione con vitamina D nelle donne in gravidanza si associa a minor rischio di infezioni 
da virus respiratorio sinciziale nel neonato

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Concentrazioni sieriche di vitamina D, apporto di calcio e rischio di diabete di tipo 2

Gagnon C, Lu ZX, Magliano DJ, Dustan DW, Shaw JE, Zimmet PZ, Sikaris K, Grantham N, Ebeling PR, Daly RM. - Diabetes Care, 2011

Buoni livelli di vitamina D riducono il rischio di diabete

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Associazione tra bassi livelli di vitamina D e depressione in una popolazione di adulti sani

Hoang MT, Delfna BS, Willis BL, Leonard DS, Weiner MF, Brown ES - Mayo Clinic Proceedings, 2011

La carenza di vitamina D è correlata allo sviluppo di depressione

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Supplementazione di vitamina D durante la gravidanza: trial clinico sulla sicurezza e sull’efficacia

Hollis BW, Johnson D, Hulsey TC, Ebeling M, Wagner CL. - Journal of Bone and Mineral Research, 2011

4.000 UI/die di vitamina D sono sicuri ed effi  caci nelle donne in gravidanza, migliorando i livelli di
vitamina D sierici sia nelle donneche nei loro bambini

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Supplementazione di vitamina D durante la riabilitazione respiratoria nei pazienti con bpco: uno studio interventistico

Hornikx M, Lehouck A, Carremans C, Mathieu C, Muylaert I, Barbier V, Cooosemans I, Van Remoortel H, Decramer M, Troosters T, Janssens W. -American Journal Of Respiratory And Critical Care Medicine, 2011

Una supplementazione mensile di 100.000 U.I. di vitamina D rende più efficace la riabilitazione
respiratoria in pazienti con BPCO.

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Effetti della supplementazione di vitamina D e calcio sulla funzionalità della cellula β pancreatica, sulla sensibilità insulinica e sulla glicemia in adulti ad alto rischio di diabete:trial controllato randomizzato “calcio e vitamina d per il diabete mellito” (caddm)

Mitri J, Dawson-Hughes B, Hu FB, Pittas AG. - The American Journal Of Clinical Nutrition, 2011

La supplementazione di vitamina D, con o senza calcio, migliora la funzionalità pancreatica
e può ritardare l’insorgenza del diabete nelle persone ad alto rischio

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Stato vitaminico D in pazienti affetti da psoriasi cronica a placche

Gisondi P, Rossini M, Di Cesare A, Idolazzi L, Farina S, Beltrami G, Peris K, Girolomoni GT - British Journal of Dermatology, 2011

La carenza di vitamina D è alta nei pazienti affetti da psoriasi. 
Nei mesi invernali l’80% di essi è carente (25(OH)D < 20 ng/ml)

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Prevalenza dell’ipovitaminosi D nelle donne anziane italiane: conseguenze cliniche e fattori di rischio

Isaia G, Giorgino R, Rini GB, Bevilacqua M, Maugeri D, Adami S. - Osteoporosis International 2003

Il 76% delle donne italiane, di età compresa tra i 60 e gli 80 anni, è carente di vitamina D

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